SERVIZI
ZETA STUDIO
accurati rilievi tecnici a livello edilizio
- Analisi della consistenza
- Analisi di vizi costruttivi
- Verifica superficie commerciale
- Verifica regolarità edilizia e catastale
- Salubrità degli ambienti
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relazione di conformità edilizia e catastale
La Relazione di Regolarità Edilizia RRE, è un documento informativo sull’effettiva regolarità edilizia e catastale di un immobile destinato ad una compravendita, o comunque a qualsiasi atto tra vivi riguardante l’immobile.
La corrispondenza tra il progetto depositato negli uffici comunali da un tecnico abilitato e lo stato di fatto attuale, verifica positivamente la regolarità edilizia e urbanistica di un immobile.
Per ottenere la Relazione di Regolarità Edilizia RRE è necessario incaricare un tecnico professionista, che provveda ad eseguire tutte le verifiche necessarie alla regolarità edilizia dell’immobile in oggetto, e rediga poi i risultati delle proprie ricerche nella Relazione di Regolarità Edilizia RRE.
Nella relazione, il tecnico indicherà tutta la cronistoria edilizia dell’immobile, specificando tutti i titoli abilitativi che ne hanno caratterizzato la storia urbanistica ed edilizia e quindi verificando la corrispondenza con lo stato di fatto attuale.
I titolo abilitativi con cui può essere autorizzato un fabbricato sono variati negli anni e sono i seguenti:
Licenza Edilizia (LE) dal 1942 con la Legge Istitutiva Urbanistica n.1150, la Concessione Edilizia (C.E) dal 1977 con la Legge n.10/77, il Permesso di Costruire (PDC) dal 2003 con il Testo Unico Edilizia D.P.R.n.380/2001.
I condoni edilizi concorrono a rendere un immobile regolare dal punto di vista urbanistico quando viene rilasciata dal comune la Concessione in Sanatoria. I condoni in Italia a tutt’ora sono stati tre: nel 1985, nel 1994, ed infine nel 2003.
Inoltre, per opere di minore entità si sono susseguite nel tempo la D.I.A (dichiarazione di inizio attività), la S.C.I.A (segnalazione certificata di inizio attività), la C.I.L.A. (comunicazione di inizio lavori asseverata).
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progettazione architettonica
La realizzazione del progetto architettonico, dopo una prima fase preliminare di fattibilità, deve iniziare con un attento studio mirato a soddisfare le esigenze del Cliente ed il rispetto delle molte normative specifiche di settore.
Questo vale per qualunque tipologia di edificio residenziale, commerciale, terziario, industriale e artigianale.
Il nostro è un servizio di progettazione architettonica completo che parte dalla fase iniziale di consulenza e assistenza con la progettazione preliminare alle fasi successive di progettazione definitiva ed esecutiva.
I nostri servizi di progettazione comprendono:
- Progettazione di edifici residenziali
- Progettazione di edifici commerciali e direzionali
- Progettazione edifici industriali ed artigianali
- Progettazione edifici per il tempo libero
- Progetti di Interior design
Nell’ambito dell’attività di progettazione architettonica operiamo sia su progetti di nuova realizzazione che su progetti di manutenzione e ristrutturazione architettonica.
A vari livelli, secondo la specifica richiesta completano il progetto architettonico le seguenti attività:
- Relazioni illustrative e tecniche
- Studi di fattibilità
- Indagini preliminari
- Inserimento urbanistico
- Valutazione di impatto paesaggistico
- Schemi e dettagli costruttivi
Il progetto architettonico è utile e necessario se si devono intraprendere delle opere di ristrutturazione di un immobile (appartamento, uffici, negozio, ecc )
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pratiche edilizie
Pratiche autorizzative per l’esecuzione di interventi sugli edifici
Devi effettuare ristrutturazioni edilizie a Torino per il settore dell’edilizia privata a Torino e non solo?
Devi costruire un nuovo immobile per la Tua famiglia, la Tua Azienda o per un investimento immobiliare?
Sei alla ricerca di un geometra che ti supporti per pratiche edilizie a Torino (e non solo) oppure anche solo di una consulenza per pratiche edilizie?
Affidati alla nostra consulenza, è fondamentale per redigere tutte le documentazioni necessarie e non incorrere in eventuali sanatorie edilizie. La nostra professionalità è utile per l’elaborazione e la gestione di pratiche amministrative per i settori residenziali, commerciali e terziari.
pratiche edilizie per lavori edili
Svolgiamo quotidianamente le pratiche edilizie necessarie per intraprendere lavori di ristrutturazione di immobili, locali o per la costruzione di nuovi fabbricati.
Quando sono necessarie le pratiche edilizie?
Prima di procedere con l’inizio dei lavori è necessario richiedere le opportune autorizzazioni, dovrà essere redatta e presentata in Comune, a seconda dello specifico caso, una pratica fra C.I.L.A – S.C.I.A e P.D.C.
Terminati i lavori si dovrà provvedere al necessario aggiornamento catastale
Per cosa servono le pratiche edilizie?
Le pratiche C.I.L.A. – D.I.A – S.C.I.A e P.D.C sono fondamentali per intraprendere dei lavori edili ma a volte, a seconda del contesto o tipologie di opere, sono necessari ulteriori permessi quali:
• autorizzazione all’allacciamento a servizi primari (fognature, gas, elettricità, telefonia)
• autorizzazioni paesaggistiche
• autorizzazioni dei beni culturali
• autorizzazioni Città Metropolitana
Per i titoli edilizi quali S.C.I.A., D.I.A. e P.D.C. spesso sono necessari allegati specifici inerenti alle materie strutturali, energetiche, acustiche. Vi supportiamo per l’affidamento a tecnici specializzati in ciascuno di questi ambiti per l’ottenimento di permessi edilizi.
Ci occupiamo della redazione di pratiche finalizzate a :
• autorizzazione commerciale per nuova attività/subentro/modifica
• autorizzazione alla posa delle insegne di esercizio
• concessione temporanea per occupazione suolo pubblico
pratiche per la conservazione di interventi eseguiti senza autorizzazione
irregolarità edilizie, sanatoria e condono edilizio
Cos’è il condono edilizio?
Il condono edilizio esiste quando emerge un abuso edilizio. L’abuso edilizio è una violazione delle norme urbanistiche ed edilizie, ovvero quando vengono compiute opere di natura edile senza le giuste autorizzazioni amministrativa. Nello specifico il condono edilizio è una legge dello Stato con cui si invitano i cittadini non in regola con la legislazione urbanistica a segnalare spontaneamente all’autorità competente la propria situazione al fine di ottenere un’agevolazione per la messa in regola. In Italia si sono succeduti tre condoni in ordine cronologico: quelli disciplinati dalle leggi n. 47 dell’85, n. 724 del ‘94 e dal D.L. 269/2003 poi convertito in legge n. 326 del 2003. Con il Condono edilizio, in quanto legge speciale, i cittadini possono ottenere l’annullamento, totale o parziale, di un reato penale; questa è la cosa importante. Come tale, esso ha validità temporale limitata e va in deroga alla vigente normativa. Ad oggi la normativa non permette di presentare una nuova richiesta di Condono. E’ comunque possibile verificare la completezza di quelli presentati precedentemente e, nel caso, chiudere quanto rimasto in sospeso.Cos’è la sanatoria edilizia?
Come abbiamo visto il condono è una legge dello Stato, mentre la sanatoria è un provvedimento amministrativo normalmente consentito dalla normativa urbanistica vigente. Quando si decide di modificare o costruire una struttura architettonica è necessario richiedere una serie di permessi, come ad esempio la CILA o la SCIA, ovvero la pratica di inizio lavori. Se hai eseguito dei lavori edili senza richiedere preventivamente gli opportuni permessi in Comune oppure vuoi verificare la perfetta regolarita del Tuo immobile è necessario svolgere le necessarie attività di analisi e conoscenza della situazione.Quando richiedere la sanatoria edilizia?
Essendo la sanatoria edilizia un provvedimento amministrativo in grado di rendere legale un’attività precedentemente considerata illecita si richiede quando si vuole rendere in regola una realizzazione urbanistica. Succede spesso quando si procede con la vendita di un immobile e lo stato di fatto attuale è difforme dall’ultimo stato autorizzato. Dovrà essere redatta e presentata in Comune, una pratica in sanatoria fra C.I.L.A, S.C.I.A e P.D.C. Siamo esperti nella redazione di ogni pratica edilizia in sanatoria, se hai domande su condoni e sanatorie contattaci, saremo a tua disposizione per darti le risposte di cui hai bisogno.ZETA STUDIO
segnalazione certificata di agibilità (S.C.A.)
sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché la conformità dell’opera al progetto presentato e la sua agibilità sono attestati mediante Segnalazione Certificata.
Ai fini dell’agibilità, entro quindici giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura dell’intervento, il soggetto titolare del permesso di costruire, o il soggetto che ha presentato la segnalazione certificata di inizio di attività, o i loro successori o aventi causa, presenta allo sportello unico per l’edilizia la segnalazione certificata, per i seguenti interventi:
a) nuove costruzioni;
b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
c) interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di cui al comma 1.
La mancata presentazione della segnalazione, nei casi indicati al comma 2, comporta l’applicazione della amministrativa pecuniaria da euro 77 a euro 464.
La Segnalazione Certificata di Agibilità deve essere presentata entro quindici giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura dell’intervento (art. 24 comma 2 d.P.R. n° 380/2001) dal soggetto titolare del permesso di costruire o dal soggetto che ha presentato la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (o i loro successori o aventi causa). La Segnalazione Certificata di Agibilità è necessaria per gli edifici, o parti di essi, destinati a un utilizzo che comporti la permanenza dell’uomo, sia questa caratterizzata dalla semplice frequentazione, come nel caso di immobile destinato ad attività produttiva, sia nel caso di soggiorno prolungato che caratterizza l’uso abitativo.
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direzione lavori e coordinamento sicurezza cantiere – gestione integrata cantieri edili
La presenza attenta e costante in cantiere è sicuramente una delle componenti a nostro giudizio fondamentale per la corretta realizzazione del progetto nel rispetto di tempi e costi.
Forniamo la necessaria consulenza in qualità di Direttore dei Lavori o, in alternativa, coordinatore delle attività e delle figure presenti in cantiere.
Riteniamo che qualsiasi opera edile ha una complessità che comporta per il professionista Direttore dei Lavori specifiche conoscenze in ambito progettuale ma anche tecnico di conoscenza dei materiali impiegati.
La sicurezza in cantiere è una delle tematiche più discusse ed importanti nel processo di realizzazione, modifica e ristrutturazione di un immobile.
L’esperienza che abbiamo maturato nella gestione di cantieri complessi di diversa natura (residenziale, industriale, impiantistica, infrastrutturale) potrà aiutarci a fornire una gestione competente della sicurezza in cantiere, nel rispetto della normativa vigente e volta alla tutela della salute delle persone.
I nostri servizi di direzione e sicurezza cantieri:
Per i COMMITTENTI
- redazione di Piani di Sicurezza e Coordinamento (PSC)
- ruolo di Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione (CSP)
- ruolo di Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE)
- redazione di Fascicoli dell’ Opera (art.91 b del D.Lgs .n.81/08 e s.m.i.)
Per le IMPRESE
- consulenza per la redazione di Piani Operativi di Sicurezza specifici (POS)
- consulenza per l’impresa affidataria e/o esecutrice dei lavori per tutti gli adempimenti a proprio carico
- organizzazione di tutti gli adempimenti a carico del Datore di Lavoro e delle Imprese Affidatarie
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capitolati tecnici e computi metrici
Nella fase di ultimazione del progetto architettonico, che dovrà eventualmente essere integrato dai progetti specialistici (isolamenti, impianti tecnologici e speciali) inizierà una delle attività che riteniamo fondamentali per la gestione del successivo intervento edilizio: la stesura dei capitolati tecnici e dei computi metrici delle opere da realizzare
Queste attività, svolte grazie all’esperienza di realizzazioni già concluse ed ultimate, comprende l’identificazione di tutti gli interventi previsti dal progetto architettonico, la predisposizione del capitolato descrittivo delle opere da realizzare, la predisposizione del computo metrico di dettaglio.
Questi documenti saranno fondamentali sia per una quantificazione indicativa dei costi che saranno necessari per la realizzazione delle opere e sia per costituire la base per la richiesta di offerte alle Imprese esecutrici.
Sarà contestualmente predisposta la bozza del futuro contratto di appalto (al fine di definire con precisione tutte le norme che regoleranno il rapporto contrattuale con l’Impresa esecutrice dei lavori) e l’elenco della documentazione da richiedere alle Imprese concorrenti al fine di valutare l’idoneità tecnico professionale delle stesse.
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pratiche catastali – catasto fabbricati
La planimetria catastale
La planimetria catastale è la rappresentazione grafica in scala di ciascuna unità immobiliare presente nella banca dati del catasto fabbricati. Dal 2010 è diventato obbligatorio allegare la planimetria catastale, conforme allo stato dei luoghi, a qualsiasi atto pubblico.
La planimetria catastale può essere richiesta all’Agenzia delle Entrate, da un tecnico abilitato previo incarico dalla proprietà.
La visura Catastale
La visura storica catastale è la scheda informativa delle singole unità immobiliari presenti nella banca dati del catasto terreni e fabbricati.
Essa contiene i dati catastali dettagliati ed aggiornati dell’unità, quali categoria, classe, consistenza, rendita; è inoltre possibile ricostruire la cronistoria delle modifiche intervenute sull’unità immobiliare e dei passaggi di proprietà.
La visura è oggi essenziale per la compilazione dei dati relativi ad IMU, TARI, ATTI DI COMPRAVENDITA, SUCCESSIONI EREDITARIE, PER LA SURROGA DI UN MUTUO.
La variazione Catastale
La corrispondenza della planimetria catastale con lo stato di fatto è diventata obbligatoria dal 1° luglio 2010 in sede di compravendita, l’immobile deve essere conforme allo stato dei luoghi e ai dati catastali presenti al catasto.
In caso di modifiche interne nell’appartamento o di sagoma, è obbligatorio presentare la pratica di variazione per aggiornarne lo stato di fatto.
Un’altra ragione, per la quale si rende indispensabile la presentazione di una per variazione catastale, è l’inesattezza grafica su pianta catastale, (ad esempio la mancata rappresentazione di una finestra, di una porta, o di un balcone).
La variazione catastale viene elaborata utilizzando l’applicativo del programma ministeriale DOCFA. Per provvedere alla correzione o alla presentazione di un accatastamento è indispensabile incaricare un tecnico abilitato.
Quando depositare al catasto la variazione catastale?
La variazione catastale, in caso di interventi di modifica planimetrica e/o di sagoma, deve essere presentata entro e non oltre 30 giorni dalla comunicazione di fine lavori.
Quando la planimetria catastale risulta irreperibile negli archivi informatizzati del Catasto, nella maggior parte dei casi le informazioni sono già inserite nella banca dati ma, in caso di mancata informatizzazione o rasterizzazione della planimetria, che regolarmente è stata già presentata al Catasto, si può richiedere l’inserimento in banca dati presentando apposita istanza presso l’Ufficio catastale.
Tutte le pratiche di aggiornamento catastale vengono svolte in maniera completa, a partire dal rilievo degli immobili fino alla redazione delle planimetrie e dei modelli necessari per l’attribuzione della rendita catastale. Oltre al servizio dedicato agli immobili di nuova costruzione, si svolgono anche tutte le pratiche di accatastamento in seguito a variazione, ad esempio dopo frazionamento o ristrutturazioni.
Siamo ormai in collegamento telematico con l’Agenzia del Territorio e garantiamo il rilascio in tempo praticamente reale di estratti di mappa e visure di conservatoria immobiliare/ipotecaria.
Correzione errori:
Aggiornamento e correzione di errate intestazioni e/o informazioni catastali.
Vi supportiamo nello svolgimento delle pratiche in queste circostanze:
i nomi di vecchi intestatari sono ancora presenti anche dopo il rogito dell’immobile;
vi sono errori sui nomi degli intestatari, data di nascita, codice fiscale, ecc.;
sono errate le quote di proprietà.
La correzione potrà essere istruita dopo aver visonato una copia dell’atto pubblico (rogito, successione, ecc.), e copia dei documenti personali degli attuali intestatari (carta d’identità e codice fiscale).
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pratiche catastali – catasto terreni
Variazione catastale mappa del catasto terreni
È necessaria a seguito dell’esecuzione di lavori esterni come nuove costruzioni, ampliamenti o demolizioni, ecc. così come a seguito di frazionamenti e/o fusioni di terreni.
Solitamente alla pratica di aggiornamento PREGEO segue la pratica DOCFA per il catasto di fabbricati.
Per effettuare questi aggiornamenti affidiamo a topografi esperti l’esecuzione dei rilievi topografici con idonee strumentazioni di ultima generazione che operano sotto la nostra supervisione.
Tutte le pratiche di aggiornamento catastale vengono svolte in maniera completa, a partire dal rilievo degli immobili fino alla redazione delle planimetrie e dei modelli necessari per l’attribuzione della rendita catastale. Oltre al servizio dedicato agli immobili di nuova costruzione, si svolgono anche tutte le pratiche di accatastamento in seguito a variazione, ad esempio dopo frazionamento o ristrutturazioni.
Siamo ormai in collegamento telematico con l’Agenzia del Territorio e garantiamo il rilascio in tempo praticamente reale di estratti di mappa e visure di conservatoria immobiliare/ipotecaria.
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Voltura catastale
La voltura catastale deve essere effettuata a seguito di una successione, vendita o donazione presso l’Agenzia delle Entrate che registra qualsiasi variazione avvenuta in merito al trasferimento di proprietà di un bene immobile o di altri diritti reali su terreni e fabbricati di atti avvenuti tra vivi a seguito di compravendite, decreti di trasferimento, donazioni e in caso di decesso, per successione legittima o per testamento
La Voltura Catastale può essere effettuata anche per richiedere la correzione dell’intestazione di proprietà di un immobile a seguito di errori
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tabelle millesimali
Cosa sono le tabelle millesimali?
Le tabelle millesimali rappresentano gli strumenti di ripartizione delle spese comuni in un condominio.
Esse individuano il valore della singola unità immobiliare in relazione alle parti comuni dello stabile in misura, definita dalla legge, millesimale (art. 68 disp. att. c.c.).
Tra i parametri cui bisogna fare riferimento per determinare questo valore ci sono la metratura, il piano, l’esposizione, l’orientamento, etc.
Dalla realizzazione delle tabelle millesimali dipende la ripartizione delle spese ordinarie e straordinarie e le maggioranze assembleari all’interno di un condominio.
Le tabelle millesimali, allegate al regolamento di condominio, sono obbligatorie solo quando il numero dei condomini è superiore a dieci e approvate con la maggioranza dei partecipanti all’assemblea che rappresenti almeno 500 millesimi.
Per la redazione delle tabelle millesimali di una costruzione o per il rifacimento delle stesse a seguito di intervenute variazioni sull’immobile svolgiamo le seguenti attività:
- ritiro planimetria catastale per studio metodologia di rilievo
- sopralluogo e rilievo metrico delle unità e delle parti comuni
- schema grafico dei piani costituenti il condominio
- redazione tabella di proprietà
- redazione tabella millesimale per ripartizione spese riguardanti scale/ascensore
- redazione tabella di gestione atta alla ripartizione di una specifica spesa all’interno del condominio
- relazione conclusiva descrittiva con metodi di calcolo e normativa applicata
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consulenze immobiliari
Perizie estimative
La perizia di stima o perizia immobiliare (in genere riferita ad un immobile o ad un compendio immobiliare) è un elaborato composto da un testo articolato, con parti numeriche, nonché grafici ed immagini, redatta al fine di rappresentare una completa ed esaustiva descrizione del bene stimato e valutarne, di conseguenza, la sua natura economica-commerciale.
Nella perizia di stima sono riportate tutte le caratteristiche intrinseche ed estrinseche del bene (struttura portante, materiali, ubicazione, estremi della concessione edilizia, estremi di identificazione catastale, certificati di agibilità o di abitabilità, età dalla sua realizzazione, qualità delle rifiniture, servizi pubblici in zona, ecc.)
È indicata inoltre la scelta e la rappresentazione del metodo di stima e del criterio di stima utilizzati.
Il metodo di stima viene definito in funzione della tipologia di immobile da valutare e dalla presenza di comparabili presenti nello stesso segmento di mercato.
Quale servizio fornisce il nostro team
Redigiamo, a seguito di sopralluogo e di una attività di due diligence perizie estimative di unità immobiliari residenziali ed industriali, di terreni agricoli.
Vuoi sapere quanto vale il tuo immobile?
Perizie danni
La perizia danni consente di valutare l’importo dei danni subiti nel caso di avvenimenti esterni che coinvolgano la propria unità immobiliare. È molto utile in fase di tentativo di conciliazione amichevole fra le parti coinvolte. Rientrano in questa casistica:
infiltrazioni di acqua piovana dai terrazzi o in generale dall’esterno
rottura di tubazioni o condotte dagli appartamenti dei piani superiori
fessurazioni o lesioni nelle pareti conseguenti a lavori condominiali o effettuati dai vicini nel proprio appartamento
presenza di muffe o funghi sulle murature per cattivo isolamento o presenza di ponti termici
allagamenti per problemi di fogne ostruite.
Perizie tecniche in ambito giudiziario (c.t.p.)
Effettua perizie immobiliari e consulenze tecniche e siamo in grado di ricoprire il ruolo di CTP.
Il CTP (consulente tecnico di parte) è il difensore tecnico della parte in un processo presso il Tribunale o in ogni contenzioso con terzi ove gli aspetti tecnici ricoprano una certa importanza, al pari o a volte anche in maniera superiore a quelli legali.
Molti, quando hanno un contenzioso pensano subito a rivolgersi all’Avvocato per far valere i propri diritti e pochi pensano di rivolgersi in prima istanza ad un Tecnico o in generale ad un CTP (Consulente Tecnico di Parte) che li aiuti a far chiarezza sugli aspetti tecnici che hanno portato al vizio edilizio.
Il CTP ricopre un ruolo fondamentale nella determinazione del rapporto causa-effetto, responsabile del danno subito.
E’ pertanto compito del tecnico ricostruire, attraverso rilievi, esami strumentali, analisi documentali, lo stato dei luoghi e determinare gli elementi responsabili del vizio.
Eseguiamo:
- perizie tecniche asseverate e giurate per il settore edile
Vuoi intraprendere una causa legale ed hai necessità di un parere tecnico?
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APE
L’Attestato di Prestazione Energetica A.P.E. (prima delle modifiche del decreto 63/2013 veniva chiamato A.C.E.) è il documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un appartamento.
È uno strumento di controllo che sintetizza con una scala di 10 lettere le prestazioni energetiche degli edifici – dalla lettera A4 (classe energetica migliore) alla lettera G (classe energetica peggiore).
Quando è obbligatorio
Al momento della pubblicazione dell’annuncio immobiliare per la vendita (sin dall’anno 2009) o per la locazione (sin dall’anno 2010) di un immobile, questo documento, oltre ad essere obbligatorio, informa sul consumo energetico e chiarisce sul reale valore degli edifici ad alto risparmio energetico.
Dal Gennaio 2012 negli annunci immobiliari devono comparire gli indici di prestazione energetica (valore in kWh/mq anno). Inoltre, l’APE è tra i documenti utili ad ottenere il certificato di agibilità di un edificio.
La validità di un APE è di 10 anni (salvo inadempimenti relativi al libretto di impianto termico digitale. In tali casi la validità dell’APE è limitata al 31 dicembre dell’anno successivo all’emissione).
Chi redige l’APE?
L’APE viene redatto da un “soggetto accreditato” chiamato certificatore energetico.
La formazione, la supervisione e l’accreditamento dei professionisti è gestita dalle Regioni con apposite leggi locali.
Chi è il certificatore energetico?
Il certificatore energetico è solitamente un tecnico abilitato alla progettazione di edifici e impianti, come un architetto, un ingegnere o un GEOMETRA.
Con l’ausilio di specifici software viene effettuata una analisi energetica dell’immobile, dove vengono valutati determinati fattori:
- caratteristiche dell’involucro edilizio (murature, solai, coperture, infissi)
- caratteristiche geometriche dell’immobile
- tipo di impianto (riscaldamento e raffrescamento degli ambienti)
- produzione di acqua calda sanitaria
- eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile.
In seguito, il Certificatore elabora i calcoli, compila il documento e rilascia la targa energetica che sintetizza le caratteristiche energetiche dell’immobile.
L’APE va conservato con il libretto della caldaia e consegnato al nuovo proprietario o al locatario.
Il sopralluogo nell’immobile è obbligatorio.
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Consulenza per la presentazione della dichiarazione di successione
La dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all’eredità, dai legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente.
Devono presentare la dichiarazione di successione:+
- gli eredi, i chiamati all’eredità e i legatari (purché non vi abbiano espressamente rinunciato o – non essendo nel possesso dei beni ereditari – chiedono la nomina di un curatore dell’eredità, prima del termine previsto per la presentazione della dichiarazione di successione) o i loro rappresentanti legali
- i rappresentanti legali degli eredi o dei legatari
- gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta
- gli amministratori dell’eredità
- i curatori delle eredità giacenti
- gli esecutori testamentari
- i trustee.
Se più persone sono obbligate alla presentazione della dichiarazione è sufficiente presentarne una sola.
Non c’è obbligo di dichiarazione se ricorrono contemporaneamente le seguenti condizioni:
- l’eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto
- ha un valore non superiore a 100.000 euro
- non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.
Queste condizioni possono venire a mancare per effetto di sopravvenienze ereditarie.
Se si eredita un immobile, prima di presentare la dichiarazione di successione occorre calcolare e versare le imposte
- ipotecaria
- catastale
- di bollo
- la tassa ipotecaria e i tributi speciali (per esempio, per le formalità ipotecarie).
Il pagamento delle somme dovute va effettuato con addebito sul conto corrente aperto presso una delle banche convenzionate con l’Agenzia delle entrate o Poste Italiane S.p.a intestato al dichiarante oppure al soggetto incaricato della trasmissione telematica della dichiarazione. Per questo motivo, quando si compila la dichiarazione vanno indicati il codice Iban del conto sul quale addebitare le somme dovute e il codice fiscale dell’intestatario del conto corrente.
Imposta di successione: aliquote e franchigie
Le aliquote e le franchigie per l’imposta sulle successioni e donazioni sono stabilite dall’articolo 2, comma 48, del D.L. n. 262 del 2006 – pdf.
Nello specifico:
- 4%, per i trasferimenti effettuati in favore del coniuge o di parenti in linea retta (ascendenti e discendenti) da applicare sul valore complessivo netto eccedente, per ciascun beneficiario, la quota di 1 milione di euro
- 6%, per i trasferimenti in favore di fratelli o sorelle da applicare sul valore complessivo netto eccedente, per ciascun beneficiario, 100.000 euro
- 6%, per i trasferimenti in favore di altri parenti fino al quarto grado, degli affini in linea collaterale fino al terzo grado, da applicare sul valore complessivo netto trasferito, senza applicazione di alcuna franchigia
- 8%, per i trasferimenti in favore di tutti gli altri soggetti da applicare sul valore complessivo netto trasferito, senza applicazione di alcuna franchigia.
Per i trasferimenti effettuati in favore di soggetti portatori di handicap, riconosciuto grave ai sensi della legge n. 104 del 1992, è prevista un’ulteriore franchigia pari a 1,5 milioni di euro (art. 2, comma 49-bis, Dl 262/2006).
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sistemi anticaduta
Nella Regione Piemonte è in vigore Decreto del Presidente della Giunta regionale 23 maggio 2016, n. 6/R Regolamento regionale recante: “Norme in materia di sicurezza per l’esecuzione dei lavori in copertura”
Il nostro team si occupa di svolgere una accurata progettazione del sistema anticaduta in collaborazione con Aziende specializzate nel settore per giungere alla predisposizione dell’ E.T.C. ((elaborato tecnico copertura) e del progetto del sistema anticaduta (cd. linea vita)
Ci occupiamo in seguito di tutte le procedure autorizzative per l’installazione del sistema e ne seguiamo la corretta installazione da parte di installatori qualificati.
Sei proprietario di un immobile con necessità di accessi alla copertura? (manutenzione, impianti tecnologici, ecc…)
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analisi sicurezza antincendio e pratiche relative
Il D.P.R. 151 / 2011 “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi” stabilisce modalità e procedura da seguire per il rispetto della normativa antincendio.
Il nostro team si occupa di verificare la situazione dei Vostri immobili.
Tale argomento riguarda molteplici attività, noi ci occupiamo delle attività solitamente soggette nell’ambito residenziale e commerciale.
Supportiamo i titolari delle attività (privati o amministratore di Condominio) ad analizzare e comprendere la propria situazione e, se necessario, svolgiamo le pratiche relative per mantenere la situazione aggiornata mediante consulenza per la predisposizione di ATTESTAZIONE DI RINNOVO PERIODICO ai fini antincendio.
Ci occupiamo inizialmente di una attività di conoscenza mediante:
- accesso atti effettuato presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco
- sopralluogo presso l’immobile al fine di verificare la situazione in essere
Procediamo poi con la stesura di eventuale relazione su adeguamenti e pratiche necessarie
Per gli Amministratori di Condomini ci occupiamo inoltre di supportarli nel mantenimento di uno scadenziario aggiornato sulle attività svolte e da svolgere.

